Vuoi una escort nel letto? Metti una donna nel partito!
A.A.A.A Viscontessa quasi nuova, usata pochissimo e ancora in ottimo stato, offresi come “quota rosa” per consigli comunali, manifestazioni ed eventi di qualsiasi tipo.
Siete troppo snob per ingaggiare un paio di Veline, troppo radical chic per servirvi di una Madrina, troppo poveri per permettervi Europarlamentari 90-60-90, troppo sfigati per una Testimonial d’eccezione o anche solo troppo distratti per ricordarvi dell’”utilizzata finale”?
Niente paura da oggi è disponibile sul mercato Viscontessa, uno strumento indispensabile per chi voglia prendere le distanze dal diffusissimo modello “donna da materasso” senza perdere credibilità con i propri compari.
Niente più insinuazioni sul vostro conto, nessuno – grazie a Viscontessa – potrà più accusarvi di fare tanto l’emancipato intellettuale di sinistra e poi neanche una donna nel vostro gruppo.
Da oggi, e con una spesa minima, potrete continuare tranquillamente a dichiararvi indignato per come vengono trattate le donne nel nostro paese e da oggi, grazie alla vostra quota rosa, potrete guardare tranquillamente il culo della Belen sostenendo che lo fate per dovere d’informazione.
Viscontessa, che nella versione base è una donna di mezza età senza né arte né parte, può essere corredata di tessera elettorale, tessera di appartenenza ad un qualsiasi circolo culturale-sportivo-politico-religioso, tessera di un sindacato, attestato di consulente sulle tematiche ambientali, certificato di vedovanza da un soldato italiano che abbia compiuto almeno una missione di pace all’estero (anche se poi è morto per colpa dei funghi avvelenati), laurea e/o master, passato da volontaria in Congo, devota di Padre Pio o permesso invalidi.
Ma la novità assoluta è che da oggi, per venire incontro alle sempre più sofisticate esigenze dei nostri clienti, Viscontessa si può avere anche nella versione tette rifatte, guardaroba da pischella, labbra gonfiate.
Temete, per esempio, che Viscontessa sindacalista possa mettervi in difficoltà con l’imprenditore che ha generosamente sponsorizzato la squadra di curling nella quale gioca vostro figlio?
Nessun problema, finanziate un intervento per l’aumento del seno della Viscontessa e l’imprenditore vostro amico non si accorgerà neanche di che cosa dice.
Pensate che Viscontessa volontaria in Congo possa scagliarsi contro il Papa che vieta l’uso dei preservativi? Nessun problema, fateglielo dire vestita come una velina e l’Arcivescovo che vi ha appena trovato una casetta in affitto all’insaputa di vostra moglie, penserà che Viscontessa sia solo la vostra amichetta.
Vi piacerebbe portarvi la Viscontessa intellettuale al ritiro di un prestigioso premio letterario ma temete che possa aprire bocca e mettere in ombra le vostre già scarsissime capacità oratorie?
Regalatele un paio di labbroni gonfiati e anche l’intellettuale più tormentato, più scontroso, più impegnato, di lei penserà una cosa sola.
Insomma, ricordate: con Viscontessa sempre con voi, dimostrerete la vostra sensibilità alla questione femminile lasciando che ricada su uomini come il vostro amico imprenditore, il vostro amico arcivescovo o il vostro nemico critico letterario, l’odiosa accusa di maschilismo.
Se vuoi sostenere questo sito, Richiedi uno dei nostri libri e combatti con noi il degrado culturale.
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